EdizioniMediterranee Ribbon ScontoLarge

Ventisei personaggi moscoviti

Sconto 15%
€ 12,91€ 10,97 cad.
Ivan Gavrilovi Pry ov
9788876922152
146
14x23
NARRATIVA
Libro attualmente non disponibile. Utilizza il modulo di richiesta disponibilità presente su questa pagina per richiedere di essere avvertito nel momento in cui il titolo sarà nuovamente disponibile.

DESCRIZIONE

Pubblicata anonima a Mosca nel 1865, la raccolta Ventisei personaggi moscoviti nasce da un'intensa e appassionata osservazione del costume della Russia popolare e povera .del secolo scorso. Figlio del popolo, l'autore ne conosce le miserie e penetra con il suo sguardo acuto dentro le pieghe più oscure della sua disperazione per sondarne la coscienza e tracciarne il filo della sua storia. Ritratti di santoni, mendicanti, impostori coagulano attorno a sé l'ansia di salvezza che serpeggia tra i diseredati e testimoniano, tra il fanatismo e la superstizione, la sua degenerazione a piaga sociale.. Documento di una cultura, questa raccolta è anche un sincero atto d'accusa verso un'azione liberatrice del popolo russo che rimane troppo astratta e intellettuale, se non sa avvicinare e rimuovere le aberrazioni della natura umana insite in quella società che vorrebbe redimere. In questo senso la Confessione di Pry ov, riprodotta in questo volume, offre un preziosissimo supporto alla comprensione del disegno ideale che sottende tutta la sua opera letteraria.

NOTE SULL'AUTORE

Nasce a Mosca il 22 settembre 1827 nell'ospedale per indigenti Mariinskij dove il padre Gavril Zacharovi lavora come scritturale. Trascorre gli anni dell'infanzia in questo penoso ambiente, frequentando i figli degli altri dipendenti dell'ospedale. Conosce qui Fëdor Dostoevskij il cui padre è medico dell'ambulatorio. Lo scenario desolato e tetro in cui cresce, popolato dalla demenza e dalla miseria, fornisce a Pry ov il primo grande materiale alla sua vocazione di studioso e di scrittore. Nel 1848 si iscrive alla facoltà di scienze filologiche della sua città, ma la sua domanda è respinta da nuove ordinanze zariste che impongono a quell'università il numero chiuso. Entra così alla facoltà di medicina dove le nuove disposizioni non hanno vigore. Coltiva i suoi interessi culturali seguendo corsi di scienze giuridiche, politiche e filologiche; nel frattempo si, dedica alla scrittura e allo studio della storia. Espulso dall'università, trova lavoro nell'amministrazione del Tribunale civile di Mosca, dove rimane per quattordici anni, durante i quali scrive su vari quotidiani. Segue un periodo di difficoltà economiche che, aggravate dalle precarie condizioni di salute, lo portano a tentare il suicidio. È impiegato presso una compagnia ferroviaria privata, ma rinuncia presto all'incarico per svolgere mansioni di sorvegliante dei lavori sulle linee ferroviarie. Ritrova qui più immediata e diretta la sua partecipazione ai tormenti della Russia sofferente e povera dando vita a un nutrito corpo di corrispondenze giornalistiche sulla «strada ferrata». Rimasto senza lavoro, si immerge nell'ambiente dei diseredati nei sobborghi periferici di Mosca: frequenta bettole, ospizi, dormitori, respirandone intensamente la vita. Intanto si approfondisce in lui la coscienza di una riscossa popolare sovvertitrice del dispotismo dei governanti. L'adesione al movimento rivoluzionario diretto dall'organizzazione terroristica Narodnaja rasprava e il successivo arresto segnano una svolta nella vita di Pry ov che, condannato ai lavori forzati, viene deportato in Siberia. La sua attività di scrittore, pur nelle difficoltà, continua indefessa. Le privazioni che subisce nel duro regime carcerario lo avviano verso uno stato di degradazione psico-fisica da cui è liberato solo dalla morte, il 27 giugno 1885.

ALTRE RISORSE ONLINE

9788876922152

Su questo sito sono attivati i cookies per migliorarne l'usabilità e le funzionalità. Leggi le condizioni.