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Le Grand Oeuvre - La Grande Luce

Sconto 15%
€ 15,49€ 13,17 cad.
Grillot De Givry, Huai-Nan-Tze
9788827206256
144
13,5x21,5
ALCHIMIA
Meditazione, spiritualità, esoterismo, occultismo

DESCRIZIONE

Grillot de Givry propone ed “offre”, poiché il termine è in questo caso corretto e mediato dalla sua capacità, il valore ermeneutico del senso di ogni meditazione. Il suo rapporto col mondo vuole che la meditazione si travesta di stoffe alchemiche. Un modo come un altro per seguire la via della spiritualità. È la logica intima e complessa dello Athanor che si desume per interne ma anche esterne ed estreme contemplazioni. La purezza del proprio “Io” informa il corpo della sua caduca presenza. La preghiera meditante di Grillot de Givry ce lo ricorda. Al di là dell’interesse puramente e formalmente esoterico Le grand oeuvre, pubblicato all’inizio del ‘900, è il testamento spirituale di un uomo che dedicò gran parte della sua vita all’esoterismo e alla sua pregnante iconologia. Le dodici meditazioni de Le grand oeuvre, legate al cosmico dramma dell’ultima cena per volontaria numerologia, si descrivono come storia cosmologica dell’”Io”. Si tratta di un’”operetta” ritmica, dove il balzo della meditazione ripropone sempre la poesia della metafora del vivere. Le dodici “meditazioni” che in prima traduzione italiana vengono proposte in questa collana si determinano come un classico Rosarium philosophorum: un libro della pietra concepito e vissuto come trascendenza totale. La spiritualità di Grillot de Givry si fa rarefatta spesso nelle meditazioni rispetto alla “corposa” e a volte paradigmatica enigmaticità dell’alchimista classico. Pure, in questo splendido libro, la meditazione diventa un atto di concentrata preghiera dove l’anima del mondo si confonde con un “Io” che cerca di contemperarne il livello. Il Sole e la Luna alchemici diventano così possibile comprensione orante. Grillot de Givry cerca di osservare in se stesso e invita gli altri a ricordare il proprio corpo di luce e a viverlo con pia consapevolezza. La nota introduttiva di Giovanni Vannucchi ricorda con affettuoso interesse tutto ciò e propone un’attenta e singolare possibilità meditativa all’uomo contemporaneo che non sia del tutto estraniato dal suo Essere.

NOTE SULL'AUTORE

Le poche notizie sulla vita di questo studioso francese ce lo descrivono come un importante ricercatore delle scienze occulte, con particolare interesse all'alchimia, alla magia ed all'esoterismo. Ricodiamo i principali lavori pubblicati: "Anthologie de l'occultisme" del 1922, "Le Grand Oeuvre" e "La Grande Luce", (due trattati di alchimia interiore occidentale ed orientale usciti intorno al 1920), la traduzione dal latino di una delle più contestate opere di San Tommaso d'Aquino, il "Trattato sulla pietra filosofale" seguito dal "Trattato sull'Arte dell'Alchimia" (sempre degli anni '20) e "Le Musèe des Sorciers, Mages et Alchimistes" del 1929.

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9788827206256

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