EdizioniMediterranee Ribbon ScontoLarge

La Sapienza dei Profeti

Sconto 15%
€ 12,90€ 10,97 cad.
Muhyi-d-dîn Ibn ‘Arabi - a cura di Titus Burckhardt
9788827205792
176
5 disegni
15,5x21,5

DESCRIZIONE

Il sufi Abu Bakr Muahmmad Ibn al-'Arabi nacque nell'anno 560 dell'egira (1165 d.C.) a Murcia in Andalusia e morì nel 638/1240 a Damasco. Negli ambienti esoterici dell'Islam è soprannominato muhyi-d-din, "il vivificatore della religione", e ash-sheikh al-akbar, "il sommo maestro". La sua opera dottrinale s'affermò sia per la profondità e per la sintesi, sia per la forza incisiva di alcune formulazioni che si riferiscono agli aspetti più elevati del Sufismo. I libri e i trattati del maestro furono numerosissimi, ma la maggior parte di essi sembra definitivamente perduta; tra quelli pervenutici, Fucuc al-Hikam ("la Sapienza dei Profeti") è considerata il testamento spirituale del maestro, che la redasse nell'ano 627/1229 a Damasco. Il titolo "La Sapienza dei Profeti" è soltanto una parafrasi, ormai consacrata dall'uso, del titolo arabo Fucuc al-Hikam, che significa alla lettera "i castoni delle sapienze". Questa espressione riassume più simbolicamente il contenuto del libro di quanto non lo definisca, e non può essere compreso senza una conoscenza preliminare del suo simbolismo: al-facc - singolare di fucuc - è il castone che racchiude la pietra o il sigillo (al-khatam) di un anello; con "le sapienze" (al-hikam) bisogna intendere invece gli aspetti della sapienza (al-hikmah) divina. I "castoni" che contengono le pietre preziose della sapienza (al-hikmah) eterna sono le "forme" spirituali, che incanalano l'uno o l'altro aspetto della conoscenza divina. Il carattere incorruttibile della pietra preziosa corrisponde alla natura immutabile della sapienza.

NOTE SULL'AUTORE

Titus Burckhardt è nato a Firenze nel 1908 ed è morto a Losanna del 1984. Figlio dello scultore di Basilea Carl Burckhardt, cominciò a frequentare le scuole e gli ateliers d'arte. Attirato ben presto dall'arte orientale si mise a cercarne le fonti studiando le civiltà tradizionali. Due lunghi soggiorni in Marocco negli anni trenta gli consentirono di acquisire una eccellente conoscenza dell'arabo e delle maggiori discipline islamiche. Incaricato nel 1972 dall'Unesco e dal governo del Marocco di esaminare i problemi sollevati dalla preservazione della città antica «medina», ha impostato la preparazione di un programma di salvaguardia che ha permesso l'iscrizione della città magrebina sulla lista del patrimonio mondiale.

ALTRE RISORSE ONLINE

9788827205792

Su questo sito sono attivati i cookies per migliorarne l'usabilità e le funzionalità. Leggi le condizioni.