Sì esattamente, interrogare le carte apre le porte all'extraquotidiano. Ad ogni sfoglio del Tarocco è l'immagine che parla. Lascia andare l'istinto verso ciò che risuona maggiormente. Come leggere i Tarocchi segue l'aver appreso cosa sono i Tarocchi e inizia a svelare molto, soprattutto costringe ad abbandonare certezze mentre emergono elementi rimasti fino ad ora celati.
Sembra facile? Lo è quando sai trovare la chiave giusta.
Imparare a leggere i Tarocchi è perdersi per poi ritrovarsi, conoscere il piacere della discesa nella parte nascosta cogliendo ogni volta l'occasione per aggiungere una tessera al puzzle della tua personalità. Scrive il Wirth “L'interrogante deve imparare ad immergersi nel proprio inconscio. Poiché il viaggio nell'ignoto è pieno di pericoli, deve stare attento a non perdersi nel regno delle illusioni.”
È così che le carte Tarocchi comunicano con chi le sa ascoltare. Rivelare il contenuto celato negli arcani maggiori, in ogni immagine, racchiude la vera scoperta: il significato che le carte hanno per te.
Ci avevi pensato? L'arte della lettura dei Tarocchi sta nel collegare idee e intuizioni con le figure anche quando
l' interpretazione non coincide con quella ufficiale, magari fornita dalla guida al mazzo di carte.
La visione offerta dai Tarocchi sta proprio qui, nella capacità di lasciar emergere la tua personale percezione tra la domanda posta e le carte uscite.
Certo, ad ogni Arcano e ad ogni seme vengono attribuiti una serie di significati ma nessuno dei Tarocchi ha in realtà un significato univoco e oggettivo. Come spesso accade anche nella vita, il senso sta nell'insieme, non nel singolo evento.
Allo stesso modo le carte si relazionano tra loro mentre le sfogli. Ciò che conta è che le immagini diventino vive per chi le interpreta e possono diventarlo solo se attribuisci loro quello che l'esperienza e l'intuizione ti suggeriscono.
Sostiene Bettina Tegtmeier nel Grande libro della divinazione, come nella cartomanzia con le carte da gioco ordinarie, prima di combinare fra loro i significati dei tarocchi è bene dare un'occhiata panoramica al quadro che si presenta.
I tarocchi come leggerli
Non vi è alcune regola fissa. Lo avresti mai detto? Eppure per il Wirth è così, e lo afferma anche con una sottile vena polemica: “Si è cercato di trattare i Tarocchi come un volgare gioco di carte e di disporre gli arcani secondo l'usanza delle cartomanti dopo averli mischiati e averli fatti tagliare dal consultante.” No, il più celebre testo dedicato ai Tarocchi conferma che non esistono regole fisse nel come disporre i tarocchi.
L'interrogante pone una domanda, il responso è fornito da quattro Arcani estratti successivamente dal mazzo dei Tarocchi.
Il primo Arcano uscito? Beh questo è considerato come affermativo, interviene a favore della causa e indica in modo generico tutto ciò che porta qualcosa di positivo. Il secondo Arcano invece è negativo e rappresenta gli aspetti contrari.
Il terzo Arcano estratto rappresenta il giudice, sarà lui a disputare la causa e determinare la sentenza, sentenza che a sua volta viene pronunciata dal quarto Arcano. Un quinto Arcano, sempre perchè il responso è fornito dal quadro generale dei quattro usciti, ha il compito di illuminare l'oracolo sintetizzandolo.
Si sceglie un significatore e dopo aver mescolato si estraggono dieci carte così disposte:
- Significatore al centro
- Posto a coprire il significatore è il primo Arcano estratto che rappresenta Ciò che lo copre, cioè l'ambiente immediato dell'interrogante o l'ambito del suo problema.
- Il Secondo estratto è posto a croce sopra il primo, rappresenta Ciò che lo mette in croce: i fattori problematici nell'interrogante o nel suo problema.
- Terzo estratto, posto sopra, è Ciò che gli fa da corona ovvero gli obiettivi dell'interrogante, l'ideale che può essere raggiunto.
- Quarto estratto, posto sotto, Ciò che sta sotto di lui ovvero quanto è stato già raggiunto, la base su cui poter lavorare.
- Quinto estratto, a destra, Ciò che sta dietro di lui: è il passato dell'interrogante, l'antefatto del problema
- Il sesto estratto, a sinistra, rappresenta Ciò che gli sta davanti ovvero gli influssi futuri.
- Settimo estratto, in basso a destra oltre la quinta carta, è l'interrogante stesso, il suo atteggiamento nei confronti del problema
- L'Ottava carta estratta si pone sopra la settima e rappresenta la casa, la famiglia chi lo circonda e influenza interrogante e suo problema
- La nona estrazione, sopra l'ottava, racchiude speranze e timori dell'interrogante.
- L'ultimo arcano disvela una sintesi del quadro complessivo manifestando Il risultato: quanto può essere raggiunto, l'esito del problema.
Leggere i Tarocchi, la visione d'insieme
Dopo aver formulato la domanda e aver disposto le carte, è importante osservare il quadro complessivo. Che impressione hai? Come sono distribuiti gli Arcani Maggiori e quelli Minori? Poiché il numero degli Arcani Minori è molto superiore a quello degli Arcani Maggiori, si può ritenere che prevalgano quelli Maggiori già quando il quadro ne presenta cinque e cinque.
Anche il seme che prevale merita osservazione. Se il quadro è dominato dalle spade si tratta di un problema nel quale hanno un ruolo importante forza e capacità di affermazione. Se il quadro è dominato dal seme di coppe l'impronta sarà più sentimentale.
La regola aurea nella lettura dei Tarocchi resta ferma. Prima di combinare fra loro i significati delle singole carte è necessario esaminare tutti i Tarocchi usciti e aprire la percezione verso l'impressione generale della situazione.
Stabilire in anticipo l'indirizzo dell'interpretazione sarebbe un errore. Come anche cercare a tutti i costi di convertire gli scettici. Dalla saggezza dei Tarocchi è possibile apprendere che alla divinazione puoi chiedere soltanto quello che può darti. Proprio così, “una intenzione ferma, un progetto definitivamente stabilito, possono annunciare un atto non ancora compiuto: ne risulta una congettura che gli avvenimenti confermeranno o non confermeranno poiché in fin dei conti l'esecuzione può essere intralciata da un motivo non ancora oggettivato al momento della predizione. Perciò è prudente riservarsi l'avvenire e cercare di indovinare il presente in ciò che ha di ignoto e di utile a conoscersi. L'indovino che tende le sue antenne ricettive può captare solo ciò che vibra. Non è responsabile dell'assenza dei messaggi destinati al consultante. Quindi il suo amor proprio non deve entrare in gioco, se nel suo campo di visione non appare nulla.”
La spiegazione dei Tarocchi è necessaria, conoscere forme e significato degli Arcani Maggiori e Minori, il significato dei semi, ma seguire obblighi nell'interpretazione sarebbe un errore.
Nessun obbligo, pura visione e capacità d'interpretazione coltivata attraverso l'esperienza, sono i passaggi fondamentali per apprendere come leggere i Tarocchi.
E tu conosci i Tarocchi e sai come leggerli? Puoi approfondire con le letture che abbiamo selezionato.



