Fulcanelli è lo pseudonimo di un enigmatico alchimista francese attivo tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, la cui vera identità non è mai stata accertata. Attorno al nome dell'alchimista - il più celebre della storia dell'esoterismo e divenuto noto grazie al Mattino dei maghi di Pauwels e Bergier - si sono create infinite ipotesi che hanno contribuito ad alimentare un vero e proprio mito.
Tra le leggende legate a Fulcanelli ci sono la sua identificazione con vari studiosi dell’epoca, la sua misteriosa scomparsa fino alla presunta scoperta della pietra filosofale. Figura centrale nella trasmissione del suo pensiero è stato il suo allievo Eugène Canseliet, che ha curato la pubblicazione delle opere e ha contribuito a diffonderne il mito. Amadou, Ambelain e lo stesso Canseliet hanno condotto ricerche proponendo delle risposte, ma, probabilmente, la teoria più plausibile è quella di Geneviève Dubois, esposta nel suo Fulcanelli, svelato l'enigma del più famoso alchimista del XX secolo (Edizioni Mediterranee), che lo vede come nome collettivo di un composito ambiente esoterico-alchemico parigino sviluppatosi tra Ottocento e Novecento.
I libri dell'autore



