Nella città cecoslovacca di Leitmeritz viene sottoposto a processo in seguito alle accuse di frode da parte di alcuni ufficiali locali. Hanussen viene assolto grazie ad una dimostrazione delle sue facoltà data nell'aula del tribunale. Successivamente al processo si trasferisce a Berlino dove raggiunge notevole successo e fama esibendosi nei cabaret. Le sue esibizioni gli valgono la fama anche agli occhi di figure del mondo della cultura e, soprattutto, della politica. Nell'agosto 1932 Hanussen predice a Hitler, come realmente accade, il successo all'elezione per la carica di cancelliere entro il gennaio dell'anno successivo. Ci saranno altre predizioni e saranno tutte esatte. Successivamente in più occasioni predice l'incendio del Reichstag, solo dopo comprende di aver commesso un grosso errore e di essere diventato un personaggio molto scomodo. Cerca di fuggire alla Gestapo ma viene eliminato a colpi di pistola nel marzo del '33.



