Remo Lugli (1920 Rolo di Reggio Emilia - 2014 Torino) subito dopo la guerra ha abitato a Modena dove ha iniziato a lavorare come giornalista collaborando con la Gazzetta di Modena.
Nel 1952 ha pubblicato nei "Gettoni" di Einaudi un romanzo col quale è stato finalista al Premio Viareggio. Successivamente ha iniziato una intensa collaborazione letteraria con Stampa Sera che gli ha fruttato, nel '55, l'invito da parte del direttore de La Stampa Giulio De Benedetti a lavorare nel grande quotidiano torinese.
Qui ha svolto una lunga attività giornalistica, dapprima come estensore e poi come inviato speciale, impegno che lo ha portato ad affrontare i più svariati temi, tra cui, più volte, quello della parapsicologia. Dal 1955 ha abitato a Torino. Ha pubblicato: Le formiche sotto la fronte, romanzo, Einaudi, 1952; Il piano di sopra, racconti, Mondadori, 1957; La colpa è nostra, romanzo, Ceschina, 1962; Tarlo ci cova, racconti, Daniela Piazza Editore, 1990, E se di là racconti, Daniela Piazza Editore 2009.



