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Comunicare con i defunti

Una carezza sulla spalla, il profumo che si lega ad un ricordo preciso, la sensazione di non essere soli.
A quanti di noi è accaduto di avvertire la presenza di un caro defunto?
Avere la certezza di averlo accanto e percepire in modo nitido il suo affetto.
Senza vederlo, abbiamo avvertito un segnale della sua presenza e l'intuizione di averlo vicino è stata fortissima.

Comunicare con i defunti avviene in modo spontaneo più spesso di quanto possiamo
immaginare e a ricercare il contatto sono proprio loro.

Eppure quando pensiamo al contatto con i trapassati, la prima cosa che viene in mente 
è che la relazione possa accadere solo attraverso un medium o comunque grazie a un canale
come la scrittura automatica o la metafonia che mette in contatto 
il mondo dei vivi con quello dei morti.

Nella maggioranza dei casi però le cose vanno diversamente.
Non ci credi?

Episodi spontanei e apparentemente casuali si chiamano Vissuti Soggettivi 
di Contatto con un Defunto, anche detti VSCD.
Ma perchè gli esseri disincarnati cercano di entrare in contatto con i vivi?

Chi se ne va lascia probabilmente degli affetti, oppure è stato vittima di una
morte prematura o improvvisa.
In casi simili, le anime che lasciano il corpo spesso attivano segnali 
per comunicare dall'altra dimensione, per dare un ultimo saluto ai propri cari
oppure perchè credono di avere qualcosa in sospeso.
Altre volte il segnale racchiude il desiderio di rassicurare gli affetti e 
comunicare loro una nuova felicità, dal luogo che ora accoglie l'anima.

È quello che accade a Cristina Corrada, autrice del libro Sono Qui, Nadia Toffa 
strabiliante racconto denso di umanità che culmina nell'inaspettato contatto spontaneo 
con la giornalista recentemente scomparsa e prosegue con le sessioni di metafonia.

Le anime dei defunti utilizzano diversi modi per comunicare dopo la morte.
Sono messaggi sottili che arrivano dall'oltretomba, impercettibili alle persone meno attente.
Il rischio è proprio quello di non riuscire a percepire tali messaggi.

Precisiamolo subito, non è necessario disporre di capacità extrasensoriali.
A volte però diventa difficile cogliere i segnali dall'altro mondo, presi come siamo nella
confusione di uno stile di vita frenetico e stressante, che ci lascia indifferenti riguardo le cose
veramente importanti e incapaci di assaporare le piccole bellezze quotidiane.
Se facciamo attenzione però i segni arrivano, sta solo a noi recepirli.

Perchè arrivano i segnali?
Arrivano perchè la morte non è la fine di tutto, è semplicemente un passaggio.
L’anima lascia il piano fisico per entrare in un’altra dimensione, che chiamiamo comunemente Aldilà.

Quando varcano la soglia, gli spiriti dei defunti proseguono il cammino evolutivo dell'anima.

Come comunicare con i defunti

Sempre più spesso ricerche e numerose discipline confermano
che la vita dopo la morte continua e documentano cosa succede all'anima dopo la morte.
Chi lascia la vita terrena abbandona il corpo fisico e continua l'evoluzione 
della propria anima nell'Aldilà.

Con un po' di attenzione è possibile comunicare con i cari defunti 
anche osservando i segnali che essi stessi inviano.

I morti comunicano con i vivi per ricevere o offrire perdono, trasmettere informazioni utili, 
rassicurare chi ancora piange, istruire i vivi sulla vita dopo la vita: confidenti speciali con
lo scopo di farsi sentire ancora vicini o semplicemente per comunicare come stanno ora e
cosa fanno nella dimensione spirituale.

Parlare con i morti spesso avviene in sogno.
La dimensione onirica è energeticamente vicina al piano astrale e viene utilizzata dai morti
perché quello del sogno è uno spazio neutrale in cui ci muoviamo energeticamente anche da vivi.

Non solo i sogni però sono zona franca di contatto tra vivi e morti.
Ecco un elenco di modalità più utilizzate su come comunicare con i defunti in modo spontaneo:

  • Sogni: comunicare con i defunti nel sonno è forse il modo più frequente di incontrarli.
    Il caro defunto ci fa visita in sogno sapendo che difficilmente provocherà una reazione negativa.
    Si tratta di sogni lucidi, al risveglio avremo il ricordo nitido di aver trascorso del tempo
    con il nostro caro ed aver ricevuto un messaggio che solo questa persona poteva avere per noi.
    Impossibile confonderlo con un sogno ordinario.

  • Fenonemi elettrici: anche l'elettricità è un mezzo utilizzato nelle comunicazioni con i defunti.
    Gli spiriti riescono a manipolare l'energia elettrica facilmente.
    Hai notato luci tremolanti in alcuni momenti particolari e ricorrenti?
    Oppure elettrodomestici capricciosi o interferenze video e audio.
    Probabilmente quelle interferenze non sono casuali.

  • Numeri: i numeri hanno significati precisi. In particolare le combinazioni di numeri doppi, 
    anche definiti numeri angelici.
    Certo, guardando l'orologio o la targa di un'auto si possono notare numeri doppi 
    come ad esempio 22,22 oppure 04,44, ma quando i numeri ricorrono costantemente 
    allora facciamo bene a documentarci sul loro significato, spesso non sono un caso e c'è
    un caro defunto o un'entità spirituale che sta inviando un messaggio.

  • Profumi: l'elemento che identifica questo profumo è che lo hai associato immediatamente 
    alla persona scomparsa. Può essere il suo caratteristico odore, oppure un profumo in particolare, 
    di una pietanza, di un luogo o del tabacco che fumava.

  • Percezioni fisiche: spesso i testimoni dei Vissuti Soggettivi di Contatto con i Defunti  
    avvertono un contatto che era tipico fare la persona che non c'è più: il tocco su una spalla, 
    un gesto sul braccio o sulla guancia.
    Anche questo può essere un modo di comunicare la propria vicinanza per un ultimo saluto.

  • Apporti o spostamenti: meno frequenti degli altri casi.
    Ti capita di trovare costantemente piccoli oggetti? Magari una monetina?
    Se la cosa si ripete difficilmente può trattarsi di un caso: i defunti a volte comunicano anche così,
    soprattutto nel caso di monetine da 1 o 2 e 5 centesimi che racchiudono significati specifici.
    Attenzione a notare anche spostamenti tra gli oggetti in casa, qualcuno potrebbe cercare 
    di farci arrivare un messaggio.

Comunicare con i defunti in modo spontaneo richiede attenzione e i segnali
possono arrivare in modi differenti, ma in qualunque modo il segnale arriva 
porta le testimonianze dell'affetto più sincero.

Tu hai vissuto un'esperienza simile?
Puoi approfondire l'argomento se ti va, cerca tra i nostri libri.





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