Respiro Consapevole
Respirare è l'azione più semplice e naturale che compi. Dal primo vagito fino all'ultimo istante. Proprio così, inspirazione dopo espirazione il più delle volte senza neppure accorgerti che, mentre fai cose, stai anche respirando.
Dal primo respiro fino all’ultimo, la vita trascorre in un ciclo continuo di inspirazioni ed espirazioni. Eppure non ci saranno respiri uguali ad altri.
Ogni respiro è unico e irripetibile come l'onda che si infrange sugli scogli.
Il respiro va da sé senza che ti debba preoccupare di pensarci. O almeno questo lo credi tu. Il respiro consapevole invece è quella capacità di respirare in modo veramente naturale che spesso abbiamo perduto ma che possiamo apprendere nuovamente. Comprendere come respirare meglio ci permette di capire come utilizzare la respirazione consapevole per vivere bene e in salute.
Tutti respiriamo, ma la maggioranza delle persone compie un gesto automatico, privo di consapevolezza. Eppure quando parliamo di respirazione affrontiamo una delle funzioni primarie in ogni organismo vivente. E' stato stimato che una persona adulta compia circa 16 respiri al minuto per un totale di oltre 25mila respiri al giorno.
Allora quanto è importante respirare in modo consapevole? Come spiega Dylan Werner autore del testo Il respiro illuminato “sono solamente pochi coloro a cui è stato insegnato come respirare, perché respiriamo, o i modi in cui il respiro influenza il nostro sistema emotivo, energetico, fisico e spirituale, o come possiamo utilizzare il nostro respiro per generare cambiamento positivo”.
Respiro dopo respiro, ogni giorno compiamo un gesto naturale, uguale per tutti eppure infinitamente differente per ognuno di noi. Respirare è un'azione essenziale, divisa in quattro tempi (inspirazione, ritenzione a polmoni pieni, espirazione, ritenzione a polmoni svuotati). Questa semplice azione ha effetto immediato sul sistema nervoso e influenza diretta sul suo equilibrio.
Lo sapevi? L’inspirazione stimola il sistema simpatico mentre l’espirazione stimola il sistema parasimpatico. Comprendi ora la connessione che c'è tra la respirazione profonda e tutto il resto del tuo essere?
Il sistema nervoso autonomo controlla in maniera diretta emozioni, umore, battito cardiaco, digestione, vita sessuale e molto altro. Come spiega Werner quando comprendiamo che il respiro può portare cambiamento in questo sistema cominciamo realmente a capire quanta influenza possiamo esercitare sul nostro corpo fisico e sulle nostre emozioni.
Proprio così, attraverso la respirazione consapevole comprendiamo l’importanza di un approccio equilibrato, intelligente e curativo per la nostra vita, attimo dopo attimo, respiro dopo respiro.
Tra le tecniche di respiro la respirazione consapevole è anche definita respirazione yogica, praticata nei
diversi tipi di yoga col termine pranayama, l’insieme delle tecniche di controllo del respiro della tradizione yoga.
Il respiro consapevole però è anche alla base di altre pratiche interne orientali ed è essa stessa il punto focale in
molti metodi di meditazione.
Ogni tecnica di respirazione o pratica di pranayama ha la possibilità di influenzare la mente e il corpo e permette di
comprendere come fare il respiro consapevole.
Allora fermati a respirare con consapevolezza. Capirai come l’energia viaggia attraverso il corpo e l’impatto profondo che un gesto semplice può avere nella tua vita. Attraverso la respirazione è possibile abbassare il ph del sangue, rasserenare il battito cardiaco, abbassare la pressione sanguigna, mantenere la mente pulita e affinare le qualità di concentrazione e memoria, smaltire tossine e stati infiammatori, agevolare il sistema immunitario. Il respiro è il grande legame che unisce le emozioni e il corpo fisico.
Quando hai l'impressione di non poter fare molto per migliore il tuo stato d'animo o molti aspetti della tua salute fisica, pensa invece che puoi modificare il modo in cui respiri e che anche piccoli cambiamenti nella respirazione possono influenzare il tuo umore, l'atteggiamento mentale e il tuo benessere.
Gli esercizi di respirazione portano anche a una migliore comprensione del sé.
Se porti l'attenzione sul respiro noti che un semplice mal di testa modifica il ritmo della respirazione, che diventa più corta e irregolare. Se poni altra attenzione alla respirazione noti che è sufficiente semplicemente un'emozione negativa per modificare il ritmo respiratorio. Ad esempio un'emozione come la rabbia modifica la respirazione, che diventerà pesante e rapida. La tristezza ti porta a sospirare in cerca di aria, la paura rende il respiro corto e spezzato. Nella calma ecco che il respiro torna lento e regolare. Questo avviene perchè respirare è molto più che riempire i polmoni. Se da un lato le emozioni e gli stati d'animo influenzano il ritmo respiratorio è anche vero il contrario, come respiriamo influenza il benessere fisico, lo stato d'animo e pensieri.
Come spiega Werner se sei una persona che respira troppo, o attraverso la bocca, o nel petto, o tutte e tre le cose, la tua priorità numero uno dev’essere quella di ristabilire delle sane abitudini respiratorie. C’è bisogno di un po' tempo e costanza per tornare ad una respirazione diaframmatica naturale.
Un respiro naturale dovrebbe essere privo di sforzo e nessun aiuto da parte della muscolatura respiratoria accessoria. Anche quando prendiamo un respiro profondo è il muscolo diaframma che lavora, non altri.
La respirazione efficace e sana comincia da una buona postura, infatti le funzioni del diaframma sono ostacolate in modo significativo dalle scorrette posizioni del corpo. L'abitudine a posizioni del corpo sbagliate porta a modelli di respirazione compensativi che spesso col tempo diventano causa di mal di schiena cronico e di eccessivo stimolo del sistema nervoso che si attiva come in risposta allo stress, portando stati di ansia e depressione.
Il riequilibrio posturale si abbina al rilassamento. Inizia a rilassarti allentando la tensione nella pancia.
Lascia che il respiro scenda verso la parte bassa dell'addome, lascia l'addome libero di espandersi e percepisci l'espansione fino ai lati dei fianchi.
In apparenza la respirazione può sembrare un processo semplice, composto da quattro fasi. Queste fasi sono però complesse e direttamente collegate. La modifica di una fase respiratoria, anche se minima, può avere un impatto su quasi ogni aspetto del corpo fisico, energetico e emozionale.
Il respiro è vita: se vogliamo essere sani, dobbiamo tornare al respiro consapevole.
E tu, affronti ogni giorno un respiro per volta oppure vivi le tue giornate con il respiro trattenuto ad ogni passo?



