Sciamanesimo
Sciamanesimo cos'è
Hai mai sentito parlare di sciamanesimo?
La tradizione spirituale sciamanica affonda le radici nella saggezza ancestrale più antica
ed ha un significato profondo.
Si tratta della prima forma di spiritualità conosciuta dall'essere umano, la più arcaica
manifestazione di religione.
Le prime testimonianze risalgono a circa 30.000 anni fa e attestano che lo sciamanesimo
è l'essenza primordiale che precede ogni altra forma di sacralità, l'intuizione divina che nasce
prima della creazione di sistemi religiosi o filosofico razionali.
La spiritualità sciamanica è intuito puro e capacità di vivere in armonia con se stessi
e con tutte le energie dell'universo.
Le pratiche sciamaniche abbracciano il sacro racchiuso in ogni cosa attingendo potere dalla natura stessa.
Attraverso amore, consapevolezza e rispetto i principi dello sciamanesimo istruiscono
all'ascolto della propria interiorità più profonda e insegnano a vivere in connessione con l'Universo,
in equilibrio tra mondo visibile e mondo invisibile.
Come spiega la sciamana Roberta Cazzola nel libro La cacciatrice di arcobaleni “l’obiettivo sciamanico,
che raggiunge anche altre tradizioni antiche di matrice spirituale, da quella dei nativi americani al buddhismo,
è quello di arrivare a fare di sé un osso cavo. Vale a dire privare l’io del superfluo fino a farsi canale per la coscienza superiore”.
Il suono del tamburo sciamanico, le erbe, gli animali di potere, il viaggio sciamanico,
tutti i rituali che vengono celebrati dagli sciamani sono finalizzati a realizzare la sottrazione dell'ego.
Nel rituale lo sciamano diventa veicolo per incanalare la coscienza cosmica, la sorgente spirituale di guarigione.
Ieri come oggi, lo sciamanesimo è un insieme di pratiche spirituali ancora vive e presenti in ogni luogo del mondo.
La tradizione spirituale sciamanica esiste da quando esiste l'umanità, è nata dalla coscienza collettiva degli uomini e
in quanto attività umana evolve e si adatta, come evolvono e si adattano gli uomini.
Lo sciamano chi è
Puoi non crederci ma nessuna persona sceglie di diventare sciamano o guaritore e nessuno
può autodefinirsi tale.
L’invito viene sempre prima dal mondo degli spiriti e solo in seguito dal mondo degli umani.
Quello di sciamano è un titolo che si riceve ma che non favorisce la scalata sociale,
nel senso che non esiste una gerarchia e lo sciamano si pone al pari degli altri individui vivendo spesso in ritiro.
Vivere appartati rispetto alla mondanità è necessario per dedicare tempo a pratiche fondamentali,
sono i rituali quotidiani più importanti e impegnativi dedicati all'addestramento mentale e spirituale.
Si tratta di pratiche giornaliere per allenare la propria anima, ricaricare le energie, riti di auto-purificazione
e rituali per continuare ad espandere la propria consapevolezza.
Vivere in armonia con le forze della natura è una conquista da evocare ogni giorno.
Mettere da parte l'ego è l'esercizio più importante che lo sciamano pratica costantemente.
Il rischio di dare spazio all'ego in seguito al successo di una guarigione o di una cerimonia è sempre
presente e ciò comporterebbe “l'inevitabile distacco dallo Spirito”.
L'allenamento di uno sciamano per essere al servizio della comunità è quotidiano e senza fine.
Esistono tanti livelli di sciamanesimo e gli sciamani possono avere caratteristiche molto diverse
anche all'interno della stessa tradizione.
Uno strumento archetipico è il tamburo e viene utilizzato spesso ma non tutti gli sciamani lo usano.
Esistono sciamani che si fondono con gli spiriti animali ma non è così per tutti.
Spesso lo sciamano è guaritore senza essere un veggente, altri sciamani sono veggenti senza essere guaritori,
altri ancora eseguono riti di guarigione sciamanica e sono pure veggenti.
Anche i modi per alterare gli stati di coscienza possono essere diversi: alcuni sciamani entrano in una
trance molto evidente, altri si raccolgono in silenzio e nella preghiera.
Quello che invece tutti gli sciamani fanno è risvegliare l'istinto e l'intuizione, in modi differenti attingono
direttamente ai registri della conoscenza universale, senza intermediari.
Lo sciamano si fa strumento, altera lo stato di coscienza e sposta la propria razionalità al di fuori dell’essere,
in modo da incanalare la coscienza cosmica.
Il viaggio sciamanico: i tre mondi
Il viaggio sciamanico è uno dei rituali con cui gli sciamani viaggiano nei diversi piani spirituali
e incontrano le dimensioni dell'anima e dello spirito.
E' il vero viaggio attraverso se stessi e le dimensioni in cui si effettua sono tre: il mondo inferiore,
il mondo di mezzo, il mondo superiore, tre piani sottili nei quali è possibile incontrare spiriti diversi.
Mondo di mezzo è il mondo della materia e la dimensione quotidiana in cui viviamo la vita.
Ciò che fa parte della nostra realtà fa parte del mondo di mezzo, compresi gli astri, separati da noi da distanze enormi.
Questo è il piano dove la luce è più compatta ed è il luogo del viaggio sciamanico che ci permette di
incontrare gli spiriti della natura, gli elementali e lo spirito di ogni cosa che ci circonda.
Qui è contenuta la vibrazione più bassa della luce, dove essa diventa materia.
Nel cammino evolutivo dell’essenza spirituale che ci anima questa è una tappa cruciale, perché divenendo materia,
la luce può progredire nella sua esperienza e permettere alle nostre coscienze di evolvere.
Mondo inferiore è un piano spirituale molto più elevato del mondo di mezzo.
Il mondo inferiore e il mondo superiore sono i “piani sottili dove la luce non è materia”.
Sono entrambi domini di pura luce senza limiti e come tali sono più difficili da concepire per la mente razionale.
Eliminiamo subito un preconcetto: il mondo di sotto non sono le tenebre e quello di sopra non è il paradiso.
Nel mondo inferiore ricostruiamo le profondità che hanno bisogno di essere esplorate per imparare a conoscerci meglio.
Scendere nel mondo inferiore significa scendere nel nostro inconscio.
Il viaggio sciamanico nel mondo inferiore ci permette di incontrare i nostri animali di potere ma anche
gli spiriti dei nostri antenati, le impronte energetiche che essi hanno
lasciato lì prima di noi. Nel mondo inferiore lavoriamo su noi stessi e sul nostro inconscio, percepiamo
le paure che ci bloccano, i turbamenti, i desideri profondi e guardandoli finalmente negli occhi
riusciamo a guarire e andare avanti.
Mondo superiore è un piano spirituale al pari del mondo inferiore, qui lo sciamano incontra le guide,
i maestri spirituali, gli esseri di luce che si manifestano sotto apparenze diverse.
Sono altri aiuti spirituali che si incontrano per lavorare su altri aspetti
e richiedere insegnamenti utili per il piano evolutivo.
Il viaggio sciamanico nei tre mondi è possibile grazie alla capacità di modificare lo stato di coscienza.
Lo sciamano si distacca completamente dalla mente razionale ed entra nello stato di estasi sciamanica per
ricongiungersi alla fonte primordiale della conoscenza.
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