San Cipriano mago e martire
La storia narra che il mago pose ai piedi del vescovo di Antiochia tutti i suoi libri di magia, e gli diede fuoco. Sulla vita di San Cipriano di Antiochia, mago di chiara fama molto prima di diventare santo, aleggia la leggenda. In particolare i suoi potenti poteri occulti, che sarebbero rimasti in lascito al mondo esoterico proprio attraverso il grimorio scampato alle fiamme.
Allora, tra stregoneria e santità chi è davvero Cipriano? Intanto c'è bisogno di fare chiarezza, perchè di San Cipriano la chiesa ne annovera due: Tascio Cecilio Cipriano vescovo di Cartagine, e Cipriano di Antiochia, entrambi martirizzati dalle autorità romane. E' proprio il Santo di Antiochia ad avere la fama di oscuro mago artefice di mille sortilegi e poi, dopo la conversione, martirizzato a Nicomedia nel 302. La Chiesa ortodossa orientale lo celebra il 26 settembre, la Chiesa cattolica ha invece rimosso la sua commemorazione dal Martirologio nel 1969.



